RebelHands

RebelHands: “vedere le parole” con la facilitazione visuale

Creative e appassionate, instancabili curiose, Elena Brugnerotto, Chiara Foffano e Giada Zavattiero, hanno fondato RebelHands con l’obiettivo di portare la facilitazione visuale e lo sketchnote nelle scuole: disegni, parole, forme, colori e metafore, combinate insieme per poter “vedere le parole” e lasciare un segno nella memoria. Come può lo sketchnote essere d’aiuto a insegnanti e tutor? Durante il corso tutor doposcuola AllenaMente, porteranno il metodo della facilitazione visuale in classe e permetteranno di scoprire tecniche di insegnamento e apprendimento innovative e creative. 

 

Di cosa si occupa RebelHands e qual è la sua filosofia?

«Il cuore di RebelHands è la facilitazione visuale. Aiutiamo persone, aziende, enti a comunicare in modo efficace, creando strategie e accendendo visioni. La facilitazione visuale è un metodo creativo che si avvale di disegni, parole, forme, colori e metafore per realizzare contenuti immediati da comprendere e facili da memorizzare. Sketchnotes, graphic recording, illustrazioni e mappe mentali sono alcuni dei principali strumenti che realizziamo e che consentono di “vedere” le parole e condividere concetti attraverso immagini correlate che mettono a fuoco l’obiettivo, aiutano la comprensione e la memorizzazione di un processo, promuovono una comunicazione chiara e diretta».

PedagogicaMente e RebelHands: collaborazioni e nuovi progettiSketchnote in classe

«Dopo la pubblicazione del nostro libro “Sketchnotes in classe” pubblicato con Erickson, è iniziato il nostro percorso con PedagogicaMente per trasformare le parole in esperienza concreta. Siamo davvero felici di iniziare questa collaborazione che ci vedrà come docenti della settima edizione del corso tutor doposcuola AllenaMente. Per noi significa fare un altro passetto verso l’obiettivo di portare la facilitazione visuale nelle scuole».

Come si inserisce il lavoro di RebelHands nell’ambito dell’attività del doposcuola?

«La facilitazione visuale, di cui lo sketchnote fa parte, è una metodologia di comunicazione e di apprendimento ancora poco conosciuta in Italia e insegnata prevalentemente agli adulti. Noi crediamo possa essere invece un metodo di studio prezioso per i giovani studenti: dovrebbe essere proposta e insegnata proprio a loro! Inoltre, è una tecnica flessibile, personalizzabile sulle necessità di ogni studente».

Quali competenze si intendono veicolare ai partecipanti del corso tutor doposcuola AllenaMente? Quali tematiche si affronteranno durante il corso?

«I partecipanti a questo corso apprenderanno ad utilizzare lo sketchnote e la facilitazione visuale nell’affiancamento allo studio attraverso brevi interventi teorici e molte esercitazioni pratiche per sperimentare subito la loro applicazione. Il corso prevede un’introduzione teorica su come funziona il nostro cervello e su come potenziare l’apprendimento combinando parole e immagini. Si concentrerà, in particolare, sui vari elementi dello sketchnote (strutture, font, immagini, colori, elementi grafici…) per poi passare ad alcune tecniche di facilitazione visuale da proporre ai singoli studenti o a piccoli gruppi. Vedremo come sfruttare lo sketchnote nel preparare una lezione visuale, proporre delle attività visuali per il ripasso o la verifica e alcuni giochi per allenare la tecnica e trasmettere la metodologia ai ragazzi e alle classi. Sono previsti dei momenti di scambio per approfondire le necessità specifiche dei partecipanti».

Per informazioni e iscrizioni sul corso tutor doposcuola AllenaMente, è possibile consultare l’articolo o compilare il modulo di candidatura, o ancora scrivere a candidature@pedagogicamente.net

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